mercoledì 23 marzo 2011
fiera del libro BOLOGNA 2011!
Dopo vari tentennamenti (la mia instabilità emotiva sull'argomento FIERA comincia ad essere cronica e direttamente proporzionale con l'avanzamento dell'età)questa mattina ho fatto il biglietto "Bologna-Catania". Certo, ad una prima analisi può sembrare quanto meno bislacco che, abitando proprio in quel di Catania e nutrendo ragionevoli (ma anche no) dubbi sulla mia presenza alla fiera del libro di Bologna, io affermi di aver fatto il biglietto di rientro, ma in realtà le cose hanno una loro logica. Sabato partirò alla volta di San Feliciano dove scroccherò affetto, ospitalità e più di una lauta cena alla famiglia Vincenti (www.iodisegno.blogspot.com), e in scaletta c'è la partenza per Bologna il lunedì mattina. Insomma, fino a qualche ora fa avevo solo il biglietto per San Feliciano...ECCO!
martedì 10 agosto 2010
Poi è arrivato il momento di partire per Bologna. Ovviamente anche qui fatina dei denti e compagnia bella hanno disertato alla grande, così ho dovuto fare tutto da sola...gli ultimi tre giorni prima della partenza. Avete mai avuto a che fare con le tipografie? E' incredibile come non riescano a comprendere le tue esigenze di lavoratrice professionista "LAST MINUTE". Comunque la fortuna questa volta mi ha detto bene! Dopo aver contrattato come e meglio che nel souk di Marrakech, sono riuscita ad estorcere al tipografo una serie di schede in più lingue che presentassero adeguatamente un progetto libro davvero carino. Il testo è di Tiziana Arnone (non la conosco di presenza ma ci sentiamo spesso per telefono e la trovo davvero una tipa tosta). Sono certa che prima o poi...
C'è stato un preciso momento durante questo lungo inverno in cui avrei fatto inorridire i miei apprensivi genitori che da sempre mi hanno vista come quella che disegna farfalline e pupazzetti mentre il resto del mondo diventa adulto e va a lavorare. TRE, no dico, TRE lavori contemporaneamente e su tre fronti diversi!!! La mattina lavoravo in un'agenzia pubblicitaria (bella parentesi...) come grafica, il pomeriggio facevo tavole per una casa editrice di Milano che si occupa di scolastica (qui potete ammirare un frutto del mio sudore) e due volte a settimana tenevo un corso per illustratori alle prime armi. Scusate ma quasi dimenticavo che tra una cosa e l'altra dovevo vestire i panni di mamma orsa! Ancora adesso mi chiedo come si concilia tutto ciò con il mio conto perennemente in rosso!...
Poco dopo mi hanno proposto di partecipare al progetto "Un papà tuttofare". Dicono che la prima volta non si scorda mai! E in effetti come dimenticare il mio primo ritardo di consegna?? Non avevo scusanti: me l'ero "annacata" (slang tipico delle mie parti!) fino all'ultimo, convinta che la fatina dei denti, babbo natale, la befana o tutti e tre in formazione compatta avrebbero fatto il miracolo del last minute.
Invece niente. Che brutto modo per scoprire la verità sui propri miti... e sulle tempistiche di consegna da contratto.
Da dove RI-cominciare?... vediamo un po'. Ad ottobre ho avuto l'occasione di lavorare con una casa editrice spagnola che mi ha commissionato dei piccoli disegni per una rivista scientifica. Ovviamente il target di riferimento era il mio preferito e così mi sono divertita un bel po' a fare questi "dibujos"!
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